Abbiamo appresso che per il caso del ragazzo aggredito nei pressi del Colosseo lo scorso giugno a Roma ci sono al momento 4 indagati.
“E’ importante che grazie alla segnalazione fatta dal ragazzo aggredito al servizio Gay Help Line 800 713 713 - afferma Fabrizio Marrazzo presidente di Arcigay Roma – e poi con la successiva denuncia alle forze dell’ordine, grazie al nostro supporto legale, si sia arrivati ad individuare i presunti aggressori, anche grazie alle testimonianze degli amici. Riteniamo che sia un risultato significativo, e ringraziamo la Digos che sta indagando sul caso.” “In merito al caso, bisogna rilevare come- aggiunge Daniele Stoppello responsabile legale del servizio Gay Help Line – che il ragazzo fu offeso perchè gay prima che gli venisse rubato il cellulare, furto che avvenuto per impedirgli di chiedere aiuto all’amico con cui stava parlando al telefono. Il portafoglio e gli altri oggetti di valore, infatti, non sono stati rubati, peraltro gli aggressori continuarono a colpire il ragazzo anche quando era a terra privo di sensi. E’ sempre più urgente approvare la legge contro contro l’omofobia perchè consentirebbe di punire con ancora più forze reati di questo tipo, come oggi avviene per quelli motivati dall’ odio religioso o raziale. ”
“E’ necessario fare piena luce anche su tutti gli altri casi irrisolti di omofobia, – continua Marrazzo- come quello della coppia gay aggredita a Campo dei Fiori a maggio 2009, con una delle vittime lasciata sanguinante a terra. Inoltre, dobbiamo considerare che solo una minima parte delle violenze viene segnalata alle forze dell’ordine, quindi risulta ancora necessario fare azioni di comunicazione per sollecitare le persone a denunciare”
Di seguito l’elenco dei casi a sfondo omofobico non ancora risolti:









