Eguaglianza e Libertà è il nuovo movimento politico italiano che si richiama ai valori del liberalsocialismo, unendo ed insieme rinnovando il meglio del pensiero liberale e socialista. Un movimento che ha grandi ambizioni nella costruzione di una nuova sinistra in Italia. Elletv.org rivolge alcune domande a Manuel Santoro, coordinatore nazionale di Eguaglianza e Libertà.
Partiamo dall’indirizzo politico di Eguaglianza e Libertà. Quali sono i punti fondanti? E perché il nome “Eguaglianza e Libertà”?
Eguaglianza e Libertà nasce come un movimento politico di sinistra che cerca incessantemente di fare un sintesi politica tra la valorizzazione delle libertà individuali e la necessità di una maggiore solidarietà tra di essi. La nostra politica si richiama ai valori del liberalsocialismo e questo vuol dire semplicemente rendere l’uomo più libero evitando le grandi differenze socio-economiche, sia a livello nazionale sia nel mondo. Ecco perché il nome, secondo noi, è così appropriato e rispecchia pienamente la politica che porteremo avanti.
Quali sono i motivi che vi hanno spinto a fondare un nuovo movimento politico?
Essenzialmente una duplice esigenza. Da una parte, la necessità di sviluppare un discorso, come dicevo prima, di libertà e di eguaglianza da tradurre in azione politica e legislativa. Dall’altra, la consapevolezza che tutto il lavoro che andremo a fare nascerà dal basso, dai cittadini. La direzione politica di Eguaglianza e Libertà, infatti, sarà determinata dalle associazioni territoriali ed i cittadini avranno la possibilità di partecipare attivamente.








