Richiamo della Uil ai candidati alle regionali, ai partiti e alle istituzioni affinchè si impegnino fattualmente per risolvere il grave problema occupazionale che affligge la provincia di Rieti. “Tutti debbono mettere a disposizione dei cittadini capacità, tempo e risorse per affrontare una crisi che a Rieti è sotto gli occhi di tutti – sostiene il segretario provinciale della Uil Alberto Paolucci – La cassa integrazione è in continuo aumento mentre il tasso di disoccupazione è arrivato al 27,3%. Di fronte ad una simile situazione le istituzioni locali invece di litigare dovrebbero impegnarsi maggiormente per trovare soluzioni e nuove risorse in favore del lavoro”. Per la Uil gli interventi pubblici dovrebbero essere finalizzati a sostenere i posti di lavoro piuttosto che a finanziare la disoccupazione. Maggiore attenzione deve essere quindi rivolta al consolidamento del nucleo industriale Rieti-Cittaducale in crescente difficoltà. “Occorre inoltre privilegiare politiche che favoriscano la produzione di energia rinnovabile – continua Paolucci – e nel campo della sanità prestare maggiore attenzione alle fasce più deboli della società, iniziando da Rsa efficenti e accreditate.
È arrivato il momento – conclude il segretario della Uil – che la politica si adoperi fattivamente a risolvere gli innumerevoli problemi che assillano il territorio della provincia di Rieti”.
