Migliorare nel breve-medio termine il collegamento fra Rieti e la Capitale: è questo l’obiettivo del tavolo per il collegamento ferroviario Rieti-Terni-Roma e per il potenziamento della Salaria, istituito questa mattina in Regione. L’assessore alle Politiche della mobilità e del trasporto pubblico locale, Francesco Lollobrigida, ha incontrato il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e l’assessore al Traffico e viabilità del Comune di Rieti, Daniele Fabbro, per ragionare su un sistema di mobilità che possa migliorare sensibilmente i collegamenti tra l’area reatina e Roma. Relativamente al trasporto sul ferro, sono state sottolineate dalle parti le attuali inefficienze del sistema, che si riversano inevitabilmente anche sul pendolarismo. Tra le opzioni allo studio c’è anche la possibile elettrificazione dei 40 km di tratta che dividono Terni dal capoluogo sabino. L’obiettivo è quello di sbloccare la provincia reatina da un isolamento ormai cronico. Presto sarà iniziato un confronto approfondito con Rfi, Trenitalia, la Regione Umbria e Ferrovie Centrali Umbre. Per quanto riguarda i collegamenti su gomma, inoltre, è stato portato avanti un ampio ragionamento, con particolare riferimento al potenziamento della Ss 4 Salaria, considerato la priorità assoluta per le amministrazioni presenti al tavolo. Anche su questo punto, l’assessore Lollobrigida ha inteso aprire il prima possibile un dialogo con l’Anas per valutare lo stato dei fatti.
Melilli e Lollobrigida si impegnano per collegare Rieti e Roma
Roma: commemorato un altro fascista, ma è anche colpa nostra. Intervento del nostro direttore Mario Michele Pascale
L’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi, ha inaugurato una targa all’interno del Bioparco in ricordo dell’orientalista Giuseppe Tucci. Autore di circa 360 pubblicazioni, tra articoli scientifici, libri e opere divulgative, condusse diverse spedizioni archeologiche in Tibet, India, Afghanistan e Iran. Fondò inoltre, assieme a Giovanni Gentile, l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente di Roma.
Fin qui una notizia che potrebbe risultare anche banale.
Ma banale non è perché Giuseppe Tucci è una figura molto scomoda, facente parte di quel clan di orientalisti sospesi tra fascismo e nazionalsocialismo, la cui massima espressione fu Pio Filippani Ronconi, non a caso suo allievo, volontario nelle SS ed anch’egli emerito orientalista.
Ovviamente Tucci, come molti altri intellettuali che, in larga parte, hanno continuato ad insegnare e a gestire posti di responsabilità nel dopoguerra, sottoscrisse il famigerato “manifesto sulla razza”.
Risulta singolare un omaggio a questa figura, di indubbio valore accademico e di altrettanto disvalore politico. Risulta anche singolare l’interrogazione da parte di alcuni deputati del PD, tali Verini, Fiano, Morassut, Touadi, che criticano la scelta rivolgendosi ai ministri Bondi e Maroni. La risposta alle polemiche dell’assessore Croppi è quantomai calzante: non si tratta di un’iniziativa della giunta Alemanno, ma, addirittura, della giunta Carraro. Le amministrazioni di sinistra successive (Rutelli e Veltroni) pur sapendo, non hanno impedito, lasciando che la pratica avanzasse.
Non entriamo nel merito, l’assessore Croppi è uomo di destra e fa quel che sa fare meglio; commemorare gli uomini di destra, per quanto scomodi possano essere.
Lo scandalo, a mio avviso, non sta qui; il problema sta in chi, dovendo aborrire e fare molta autocritica, ha preferito, in nome di un pretestuoso progresso, dire che in fondo partigiani e repubblichini erano uguali e meritavano ambedue rispetto. Il riferimento a Luciano Violante è d’obbligo ma val la pena ricordare che Violante, nel suo pressapochismo politico derivante da uno stupido “senso dello stato”, è figlio della pacificazione togliattiana.
Togliatti, sbagliando, volle i fascisti fuori dalle galere e quei fascisti tornarono al loro posto, nelle università, nelle forze dell’ordine, nella pubblica amministrazione, praticamente impuniti.
Mussolini pagò per tutti a piazzale Loreto.
Con Violante sono colpevoli anche molti intellettuali italiani contemporanei, che hanno rivalutato l’ideologia fascista e nazista, rendendola nobile oggetto di studio. Uno studio non storico, quindi inquadrato all’interno del divenire, con tutta la pesantezza delle sue conseguenze, ma concettuale, teoretico.
Colpevole Togliatti, che impedì che in Italia avvenisse una “Defascistizzazione” così come avvene la “denazificazione” in Germania, colpevole Violante, colpevole Massimo Cacciari, che ha contribuito allo sdoganamento di quel losco figuro di Martin Heidegger.
Cari Verini, Fiano, Morassut e Touadi; dopo l’interrogazione ai ministri competenti mi farebbe molto piacere che inviaste un’interrogazione a Bersani, vostro segretario, per far si che si arrivi ad una censura, ferma e decisa, sia di Togliatti che di Violante che di Cacciari.
E’ anche colpa loro se i fascisti e i neo nazisti oggi alzano la testa.
La provincia di Roma per il cinema: a Monterotondo parte ProvinCinema
L’associazione culturale La Fornace, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche culturali della Provincia di Roma e la Fondazione Film Commission di Roma, delle Province e del Lazio, presenta la terza edizione di ProvinCinema, festival dedicato agli audiovisivi ambientati nelle location della provincia di Roma, che si svolgerà il prossimo 26 maggio, dalle ore 15 alle 21, presso il Cinema Novo Mancini di Monterotondo.
“Con Provincinema tutto il territorio diventa un set umano e sociale - dichiara Cecilia D’Elia, assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma – I corti arrivati in concorso sono stati girati da Frascati a Lavinio, da Nettuno a Santa Severa, nei nuovi insediamenti, nei siti archeologici, nei borghi storici”. “Nel suo complesso – prosegue D’Elia – il Festival è un grande tributo fatto da giovani cineasti al nostro paesaggio umano e ambientale. Coinvolti nella sezione dedicata alle scuole centinaia di studenti, da loro i lavori più ironici e innovativi. L’obiettivo di questo progetto è consolidare una vocazione professionale e produttiva diffusa nel nostro territorio, il 75% delle imprese attive in Italia nel settore audiovisivo sono nel Lazio, ma soprattutto dimostrare che tutti con pochi mezzi possono contribuire a valorizzare il proprio ambiente e il proprio contesto di vita”.
La provincia di Roma dice “No” agli abusi sui minori
“La mostra ‘Children no more’ è una splendida iniziativa che l’amministrazione della Provincia di Roma ha deciso di promuovere perché utile a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli abusi esercitati in tutto il mondo sui minori. Attraverso la tecnica del fumetto e con un linguaggio semplice ed efficace l’esposizione, ospitata nella sala Von Furstenberg a palazzo Valentini, possiede una grande capacità comunicativa, trattando un argomento delicato e purtroppo di attualità come quello degli abusi sui minori”. Con queste parole l’assessore provinciale alle Politiche della Scuola, Paola Rita Stella, spiega il senso della mostra “Children no more – matite contro la violenza sui minori”, un’esposizione che la Provincia di Roma ospita fino al 25 maggio a palazzo Valentini. “Gli abusi si esplicano non solo attraverso la violenza sessuale, ma in tanti altri aberranti modi, tutti capaci di costringere il minore ad una esistenza di rassegnazione e di insicurezza. Questa mostra, dunque, lancia un messaggio fortemente educativo e nello stesso tempo si traduce in una vera e propria denuncia sociale sulla negazione dei diritti dei più deboli”. “Children no more -matite contro la violenza sui minori’ è una mostra itinerante, curata da Alessandro Dezi e Fiorenza Filippi per l’associazione umanitaria Karibu Onlus.L’esposizione ha l’obiettivo di denunciare tutti gli abusi esercitati sui bambini attraverso 139 tavole illustrate a fumetti.
Il Risveglio dell’Eur
L’obiettivo riguardo all’Eur è, nelle parole del presidente di Eur Spa Pierluigi Borghini, raccolte dall’agenzia di stampa “Il velino” (fonte www.ilvelino.it) , “far diventare l’Eur il quartiere alternativo al Centro storico. L’occasione di oggi è importante e che offrirà una grande opportunità per il quartiere. Il cantiere del nuovo Centro congressi è solo uno di quelli attivi all’Eur e nei prossimi mesi partiranno i lavori delle Torri di Piano, del Velodromo e di altri interventi che porranno tutto il quadrante al centro di un grande progetto di riqualificazione. Un quartiere – ha proseguito Borghini – che potrà ospitare decine di eventi culturali, ma anche mondani, durante tutto l’anno”. L’Eur è un quartiere che nel tempo ha consolidato il ruolo di centro direzionale della Capitale ma che, in virtù dei suoi 635.882 metri quadrati di spazi verdi e di una struttura urbanistica e architettonica particolare, si candida in realtà come polo ideale della fruizione culturale e dell’intrattenimento. Un quartiere che, dopo la crisi degli ultimi anni, sta iniziando un suo percorso di rinascita. Il nuovo Centro congressi la “Nuvola”, di cui oggi è stato issato il primo elemento della copertura, è uno dei tasselli fondamentali del rilancio.
Presenti nel cantiere de “La nuvola” Il sindaco Gianni Alemanno, gli assessori capitolini all’Urbanistica, Marco Corsini e alla Cultura, Umberto Croppi, l’architetto Massimiliano Fuksas, il presidente di Eur Spa, Pierluigi Borghini e l’amministratore delegato, Riccardo Mancini.
Il Parco archeologico del tuscolo è ancora più vicino
La realizzazione del parco archeologico culturale di Tuscolo va avanti. Forte dell’approvazione del progetto da parte della Regione Lazio arrivato a marzo scorso, che sblocca le formalità per l’istituzione formale del Parco, ora arriva anche l’ok della Provincia di Roma ha deliberato l’approvazione della convenzione, il documento che stabilisce le modalità di gestione del Parco, definendo compiti e obblighi dei partner istituzionali. La delibera approvata dal Consiglio provinciale condivide le linee progettuali dello studio di fattibilità del Parco, riconoscendone gli scopi culturali come strategici per la collettività tuscolana e provinciale, come elemento cardine di attrazione. Read the rest of this entry »
Anzio conquista la bandiera blu
“È motivo d’orgoglio aver conquistato la Bandiera Blu, unico Comune nella Provincia di Roma, che certifica il buon lavoro portato avanti in questi anni di Amministrazione. Ringrazio il nostro ufficio ambiente per l’ottimo lavoro svolto, risultato determinate per il raggiungimento di un obiettivo di grande rilevanza per la Città di Anzio e per tutti gli operatori impegnati nell’indotto del turismo”. Lo ha detto il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, al quale questa mattina la Foundation for Environmental Education (Fee) ha consegnato la Bandiera Blu 2010 per la qualità delle acque, per i servizi e le misure di sicurezza, per l’educazione ambientale alla cittadinanza e per la qualità della costa della Città di Anzio. “È importante sottolineare – ha continuato il Sindaco –, a conferma dell’ottimo funzionamento degli impianti di depurazione e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, come i prelievi effettuati dagli organi competenti hanno confermato la qualità delle nostre acque e la balneabilità del mare di Anzio che, con i suoi quattordici chilometri di costa, risulta il più appetibile della Provincia”. Read the rest of this entry »
Roma dalla parte di Gugliotta
Riguardo al fermo e al pestaggio del giovane Stefano Gugliotta, la questura di Roma assicura che “procederà a verificare con scrupolo e massima trasparenza l’esatta dinamica degli eventi, non potendosi tollerare eccessi ed abusi che, qualora commessi, saranno, oltre che penalmente perseguiti, anche disciplinarmente sanzionati. Trattandosi di fatti per i quali pende un procedimento penale, è necessario attendere le valutazioni dell’Autorità giudiziaria, che dovrà innanzi tutto verificare la legittimità dell’operato del personale.” Il giovane ha ricevuto la visita di una delegazione di parlamentari radicali e dell’Idv; inoltre il gruppo del partito democratico del Campidoglio ha presentato una mozione che impegna l’amministrazione comunale ed il sindaco Alemanno ad adoperarsi per la scarcerazione del ragazzo, chiedendo, inoltre, che vengano monitorate le condizioni di salute e di detenzione del Gugliotta, tuttora recluso nel carcere di Trastevere. Il sindaco Gianni Alemanno, di suo, ha dichiarato che “necessario fare al più presto chiarezza sulla vicenda che vede coinvolto Stefano Gugliotta. Sono convinto che si sta lavorando per fare piena luce su quanto accaduto non solo nell’interesse del giovane, ma anche delle forze dell’ordine, impegnate ogni giorno per garantire la sicurezza di tutti i cittadini”.
Angiolo Marroni, garante dei diritti dei detenuto del Lazio ha fatto visita al ragazzo, provato, oltre che da denti rotti, sei punti di sutura alla testa e diversi colpi inferti da copi contundenti alla schiena e agli arti, da un punto di vista psicologico: “Al di là delle condizioni fisiche – ha detto Marroni – ciò che maggiormente ci preoccupa è lo stato di forte disagio psicologico di questa persona legato alla situazione che sta vivendo e, soprattutto, all’impatto traumatico che ha avuto con il mondo del carcere. Read the rest of this entry »
La regione Lazio sosterrà il patto per Roma
La regione Lazio si impegna per riconfermare il patto per Roma . È questo quanto emerso dall’incontro di stamane tra Renata Polverini, neo governatrice della regione Lazio con il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. “Abbiamo parlato delle questioni più importanti” ha spiegato la Polverini “che riguardano le nostre rispettive competenze, del Patto per Roma sicura e di alcune emergenze, tra cui quella abitativa.”
Il prefetto ha dichiarato: “La Regione ha partecipato al precedente Patto per Roma sicura noi vorremmo rinnovarlo; c’è la massima disponibilità da parte del presidente. Parlerò con l’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi, per stilare un progetto, perchè senza progetto non si possono avere i finanziamenti. Lavoreremo per il rafforzamento delle forze dell’ordine affinchè la loro azione sia sempre più incisiva sul territorio. La Regione su questo può darci una grossa mano”.
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La casa delle bambole trova una nuova … casa
L’assessore al Patrimonio, Antoniozzi, insieme al delegato per il Centro Storico, Gasperini, hanno consegnato oggi all’artigiana romana le chiavi dei nuovi locali dove la signora Cesaretti potrà continuare la tradizionale attività che svolge da oltre vent’anni insieme al marito.
I locali assegnati alla Casa delle Bambole, che si trovano in via Flaminia 58, saranno ristrutturati a spese del Comune.
“Oggi – ha dichiarato l’assessore – finalmente il Campidoglio trova una soluzione ad una situazione ereditata dal passato nell’ottica d tutelare le attività storiche della città”.



